Aggiornamento: seconda Lettera congiunta al Ministero della Salute

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Confindustria Bulgaria, in collaborazione con Confindustria Romania e Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, ha inviato una seconda lettera congiunta al Ministero della Salute italiano, al Comitato Tecnico Scientifico e p/c al Dipartimento malattie Infettive ISS di Roma, in merito all’obbligo di quarantena per chi arriva in Italia da Bulgaria e Romania. L’obiettivo è quello di risolvere il problema legato agli spostamenti di Imprenditori, Manager e Tecnici tra l’Italia e i due Paesi, Bulgaria e Romania, creando un cosiddetto CORRIDOIO VERDE. Con questa lettera si propongono alcune modifiche all’Ordinanza Ministeriale del 24 luglio (e modifiche successive), la quale prevede che “alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o in Romania, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario di 14 giorni”. Nello specifico, si chiede di introdurre la possibilità di poter eseguire un tampone preventivo effettuato nelle 72 ore precedenti dell’ingresso in Italia con controllo dei sintomi all’arrivo. In alternativa, eventualmente, un test tampone rapido in aeroporto con risposta in 15 minuti, in modo da non doversi sottoporre al regime di quarantena fiduciaria. Tutto questo, se necessario per rendere più efficienti i controlli, limitando le partenze di voli per l’Italia da Bulgaria e Romania rendendoli operativi esclusivamente dagli aeroporti di Sofia e Bucarest e riducendo il numero degli aeroporti di partenza dall’Italia presso queste destinazioni.

Trovate la lettera ufficiale cliccando QUI.