VISITA CCIIB A TIRANA

Dopo Serbia, Macedonia, Kosovo, l’ultima tappa del Progetto Balcani del CCIIB ha toccato l’Albania. Si e’ svolta infatti nella capitale Tirana l’ultima visita della delegazione del Comitato (27 – 30 giugno 2009).
Lo scopo: creare un “ponte” con gli enti operanti in Albania e con i rappresentanti dell’imprenditoria italiana del paese, nell’ambito del Progetto Balcani per l’avvio di contatti con il tessuto economico dei principali paesi dell’area balcanica.

 

 

La visita, ed i relativi incontri, sono quindi serviti da spunto per discutere della situazione odierna dell’Albania e delle possibilita’ che il paese offre agli investitori stranieri per lo sviluppo delle potenzialita’ di determinati settori. Energia, infrastrutture e turismo per citarne i principali.
Tutti punti, questi, che sono stati variamente discussi nell’ambito delle visite effettuate dalla delegazione CCIIB.
Per la parte albanese, si sono svolti incontri con l’Associazione Costruttori, Confindustria Albania, Albinvest (Agenzia per gli Investimenti Esteri), Camera di Commercio albanese.
Per quanto riguarda la parte italiana, sono stati organizzati incontri con l’AIIOA (Associazione Imprenditori, Italiani Operanti in Albania, principale interlocutore del CCIIB nel paese), l’Ambasciatore d’Italia a Tirana Saba D’Elia, l’Ufficio commerciale dell’Ambasciata, l’ICE e Banca Intesa.

 

L’Italia, come e’ stato ricordato piu’ volte nel corso della visita, e’ il principale partner economico dell’Abania: l’interscambio tra i due paesi ricopre circa il 35% del valore totale dell’interscambio con l’estero del paese, mentre per quanto riguarda l’export il 63,7% e’ rivolto verso l’Italia a fronte di un import del 28,1%. Tra i maggiori progetti che coinvolgono Italia, Albania e Bulgaria, si ricorda invece il Corridoio paneuropeo 8, che colleghera’ in futuro la Puglia al Mar Nero passando per Albania e Macedonia.

 

Tra i principali “plus” evocati nel corso degli incontri, specialmente da parte degli imprenditori italiani, le facilitazioni derivanti da una conoscenza diffusa della lingua e della cultura italiana nel popolo albanese unite ad una solida tradizione commerciale ed imprenditoriale che unisce i due paesi.