SEMINARIO AGRICOLTURA FIERA DI PLOVDIV

Si e’ tenuto mercoledi’ 12 maggio all’interno dei locali della Fiera di Plovdiv – contestualmente alla Spring Fair –  il seminario CIIB dedicato al tema “Agricoltura: le opportunita’ in Bulgaria”.
Introdotto dal Rappresentante Territoriale per  Plovdiv e la Bulgaria Centro-Meridionale Stefan Todorov, il seminario ha toccato i temi chiave di questo delicato settore spaziando dal tema dei fondi a quello delle possibilita’ di investimento. Da segnalare l’attenzione del pubblico che ha spesso dialogato direttamente con i relatori.
Ad aprire l’incontro e’ stato Emil Darev, esperto di fondi per l’agricoltura e rappresentante di BAKEP (Associazione delle Societa’ di Consulenza dei Fondi Europei). Nel suo intervento Darev ha enumerato le cifre relative ai diversi flussi di finanziamento che Bruxelles ha destinato alla Bulgaria. In particolare, il bilancio totale per il periodo 2007-2013 e’ pari a 3.2 miliardi di euro mentre i bilanci indicativi per gli anni 2007, 2008, 2009 hanno raggiunto 1.3 miliardi di euro che andranno pagati entro la fine del 2011. Secondo Darev le perdite eventuali derivanti da un mancato assorbimento alla fine del 2011 potrebbero superare di 400 milioni di euro.
L’esperto di BAKEP si e’ poi soffermato sull’analisi della misura 121 “Modernizzazione dell’economia agricola” (bilancio totale 471 milion di euro) e sulla misura 123 “Incremento del valore dei prodotti agricoli e forestali” (bilancio totale 241 miliona di euro)
In seguito e’ intervenuto il Presidente dell’Associazione dei Proprietari di Terreni Agricoli – BAALO Borislav Petkov. BAALO, associazione nata 3 anni fa, rappresenta una proprieta’ congiunta di 750 000 decari. Secondo gli ultimi dati del 2008 i terreni coltivabili in Bulgaria raggiungono i 5 100 825 decari pari al 46,0% dal territorio del paese.
Petkov ha sottolineato il problema dell’eccessiva divisione dei terreni agricoli auspicando una futura legge sull’accorpamento che stimoli anche gli investimenti. A tal proposito, secondo Petkov, uno scambio di buone pratiche con l’Italia potrebbe avvantaggiare il settore in Bulgaria. Petkov ha riconosciuto che i comuni bulgari solitamente non comprendono l’importanza di garantire le infrastrutture essenziali come l’irrigazione facendo totale affidamento sull’impegno del singolo investitore privato.
A proseguire il giro degli interventi e’ stato Teodor Ivanov, Segretario Generale dell’Associazione degli Operatori Agricoli Bulgari. Ivanov ha enfatizzato il radicale mutamento dell’agricoltura bulgara nel post ’89. In particolare la redistribuzione delle proprieta’, giusta in linea di principio, non e’ stata portata a termine nella maniera migliore causando un calo nel peso del settore primario sul sistema economia del Paese.
Tuttavia, secondo Ivanov, considerato il problema dell’accorpamento, esistono ottimi spazi di investimento nel campo delle produzioni intensive e nella logistica per l’agricoltura. Come modello viene indicato quello di Israele che, malgrado dimensioni e problemi territoriali, ha sviluppato un forte settore agricolo.
A conclusione del seminario il Consigliere CIIB e Amministratore dell’Associata Ecoterra Giuseppe De Francesco ha presentato la success story del Gruppo Rigoni di Asiago in Bulgaria che dal 1993 attraverso le aziende Ecoterra, Ecovita e Neri&Asiago, si occupa della coltivazione e della trasformazione di frutta biologica. In Bulgaria Rigoni di Asiago ha due insediamenti produttivi (a Pazardzhik e Berkovitsa), impiega oltre 1.500 unita’ di manodopera e ha terreni coltivati per oltre 1200 ettari. De Francesco ha illustrato ai presenti le qualita’ indiscusse del settore agricolo in Bulgaria – territorio ottimale, scarso inquinamento, forza lavoro a costi contenuti – senza tuttavia nasconderne le criticita’ legate sia al mancato sfruttamento della risorsa dei fondi europei sia alla difficolta’ nel reperimento di competenze tecniche e specialistiche.
Al termine dell’evento il Consigliere CIIB Pietro Luigi Ghia e il Presidente BAALO Petkov hanno firmato un accordo di collaborazione tra le due associazioni

 

Seminario Agr