Premio Giovanni Falcone 2016 – Blagoevgrad

Il 26 ottobre Confindustria Bulgaria ha partecipato all’edizione 2016 del Premio Falcone organizzata presso il comune di Blagoevgrad. Un ricorrenza ormai fissa dell’agenda dell’Associazione, l’evento è un’occasione preziosa per dimostrare quanto la lotta alla criminalità organizzata e ai movimenti criminali di stampo mafioso sia una missione molto vicina a Confindustria.

Il Premio

L’idea del premio in nome del Magistrato italiano Giovanni Falcone è nata nel 2009, grazie all’iniziativa del Consiglio comunale per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti del Comune di Blagoevgrad e in collaborazione con l’Ambasciata italiana in Bulgaria a Sofia. Ogni anno il premio viene assegnato a persone che con determinazione e dedizione svolgono il proprio lavoro a servizio della collettività, garantendo così gli interessi pubblici. I vincitori dell’onorificenza sono professionisti che lavorano nell’ambito della giustizia e della sicurezza, in particolare giudici, magistrati e rappresentanti della polizia che partecipano con successo alla lotta contro la criminalità organizzata e in particolare per diminuire la corruzione, l’influsso della criminalità organizzata, i crimini contro i minori e altri atti criminali sia a livello locale che a livello nazionale.

La Cerimonia di Consegna dei Premi

2016

Lo scorso 26 ottobre presso, per l’ottavo anno consecutivo, sono stati assegnati i Premi Giovanni Falcone “Il vigliacco muore più volte al giorno, il coraggioso muore una volta sola”. Il nome del premio prende spunto da una delle frasi più famose dette dal Magistrato italiano dopo che era stato più volte minacciato di morte dalla mafia per le sue indagini. Alla cerimonia ufficiale svoltasi nel municipio di Blagoevgrad hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Bulgaria S.E. Stefano Baldi, Leonardo Guarnotta, Segretario generale della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, Erik Leijonmarck, Segretario Generale della organizzazione non governativa Città europee contro la Droga (ECAD), l’Ambasciatore della Romania a Sofia S.E. Ion Galea, il Console onorario del Kazakistan Mitko Solakov e per le autorità locali il Sindaco di Blagoevgrad Atanas Kambitov, il Presidente del Consiglio Comunale di Blagoevgrad Radoslav Taskov, e il Governatore della regione di Blagoevgrad Biser Mihailov. Per Confindustria Bulgaria sono stati invitati e hanno partecipato all’evento il Direttore Mila Nenova e Pasquale Borgato, Rappresentante Territoriale per il Sud Ovest della Bulgaria. Il Segretario generale della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” ha ricordato i suoi colleghi Paolo Borsellino e Giovanni Falcone con i quali all’inizio degli anni ’90 ha vissuto e lavorato. Nel suo intervento ha ricordato che la missione portata avanti dai due magistrati assassinati dalla mafia deve essere portata avanti e che la memoria di quanto accaduto poco più di vent’anni fa deve rimanere viva. Ed è proprio questo che la Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” fa promuovendo la cultura della legalità nella società e nei giovani favorendo attività culturali, di studio e di ricerca per lo sviluppo di una coscienza anti-mafiosa. Durante i propri interventi il Sindaco Kambitov e l’Ambasciatore Baldi hanno ricordato l’importanza del lavoro di Giovanni Falcone e di come la sua tenacia e dedizione al lavoro abbiano lasciato una indelebile eredità, non solo per i per i pubblici ufficiali italiani, ma per chiunque creda nei valori della legalità e onestà. Quest’anno è stato consegnato a Erik Leijonmarck, Segretario Generale dell’organizzazione “Città europee contro la droga” di cui Blagoevgrad fa parte, un premio straordinario per il contributo svolto dall’organizzazione che rappresenta alla lotta contro la spaccio delle sostanze stupefacenti e per lo sviluppo di una politica adeguata contro l’uso delle droghe. Il premio in memoria di Giovanni Falcone nella sua edizione 2016 è stato assegnato a Gergana Kyurkchiyski procuratore distrettuale della regione di Oryahovo, a capo di un gruppo di lavoro bulgaro-romeno, che ha vissuto gli ultimi tre anni della propria vita sotto scorta a causa delle continue minaccia di morte ricevute fino allo smantellamento dell’organizzazione criminale sulla quale indagava. Il premio è stato assegnato poi al Capo dell’unità doganale antidroga dell’Aeroporto di Sofia Stefan Bakalov, per il costante lavoro svolto quotidianamente a prevenzione dell’ingresso della droga in Europa e all’alto funzionario romeno Sergiu-Ioan Popescu. Sono stati anche consegnati una serie di diplomi per funzionari pubblici, agenti di polizia e magistrati che hanno svolto nell’ultimo anno importanti operazioni anticrimine che hanno portato allo smantellamento di associazioni criminose che si sono dedicate anche al narcotraffico.