Posizione ufficiale di Confindustria Bulgaria sugli emendamenti della Legge Macron in merito al Distacco del Lavoratori nel settore della logistica internazionale

Confindustria Bulgaria, in linea con la posizione della Commissione settoriale Trasporti dell’Associazione, ha inviato una comunicazione formale al Consiglio dei Ministri bulgaro, per esprimere il proprio dissenso in merito alle modifiche alla normativa europea sul Distaccamento dei Lavoratori, con particolare riferimento al settore dei Trasporti Internazionali all’interno dell’UE. In concreto, l’Associazione evidenzia come il pacchetto di emendamenti proposto dalla Commissione Europea che dovrà essere votato dal Parlamento Europeo, sia in sostanziale contrasto con la libera circolazione delle persone, merci e capitali, distorcendo di fatto l’accesso al mercato comunitario per le aziende operanti nel settore dei trasporti. Queste risultano essere caratteristiche che rendono la proposta di modifiche inaccettabile, dal momento che l’obbligo di ogni Stato e dell’Unione è quello di garantire il corretto sviluppo dell’economia di tutti i membri UE, creando condizioni favorevoli allo sviluppo imprenditoriale nei diversi settori. L’eguaglianza e la libera concorrenza non devono essere limitate da barriere artificiali. Il settore dei trasporti e della logistica contribuisce al PIL della Bulgaria per il 15%: una crisi del settore avrebbe un effetto domino su tutti i settori che usufruiscono dei suoi servizi. Per questo motivo Confindustria Bulgaria sostiene pienamente le posizioni e le proteste delle organizzazioni di categoria del settore Trasporti e Logistica, insieme alla posizione di KRIB, considerando la nuova normativa non adatta all’attuale realtà del mercato unico europeo e quindi non applicabile.

Posizione ufficiale di Confindustria Bulgaria (in bulgaro)