Ministero dell’Economia

Nell’ambito del Calendario Istituzionale di Confindustria Bulgaria, si è tenuto ieri l’incontro tra il Ministro dell’Economia bulgaro Emil Karanikolov e la nostra Associazione. L’iniziativa è volta al rafforzamento dei rapporti di collaborazione con istituzioni ed enti bulgari al fine di poter presentare in maniera più efficiente e diretta le esigenze e le problematiche delle aziende associate. Alla riunione erano presenti il Presidente Meroni, il Vice Presidente con delega ai rapporti con le Istituzioni bulgare  Dilkov, il Vice Presidente con delega all’Education e alle Risorse Umane De Francesco e il Direttore Nenova. In preparazione dell’incontro, l’Associazione ha provveduto a sondare le opinioni e le necessità degli associati in modo da rendere più costruttiva possibile la presentazione delle nostre problematiche.

L’evento è stato suddiviso in due momenti principali: uno dedicato alla presentazione delle criticità nel mercato del lavoro del Paese segnalate dai rappresentati di Confindustria Bulgaria, l’altro dedicato invece alla presentazione,da parte del Ministro, delle principali attività e dei progetti che il Ministero ha avviato nel Paese in risposta alle problematiche individuate.
I tre punti chiave della discussione sono così riassumibili: la scarsità della mano d’opera, qualificata e non; i costi e la complessità della burocrazia amministrativa bulgara; la macchinosità di accesso ai bandi di finanziamento europei in Bulgaria.

In risposta a quanto presentato, il Ministro ha esposto ai rappresentanti dell’Associazione le principali attività in svolgimento. Nell’ambito delle risorse umane quattro sono le iniziative sulle quali il Ministero sta lavorando.

  1. la stesura di un’analisi, svolta in collaborazione con l’Accademia Nazionale delle Scienze, sulle principali esigenze in ambito di risorse umane. Proiettandole sui futuri sviluppi in modo da identificare coerenti politiche sociali, educative ed economiche;
  2. la discussione in Parlamento di una proposta di modifica della legge sugli investimenti nel Paese, in particolare quelli di classe “A”, dove si propone di aumentare il finanziamento statale per la formazione del nuovo personale assunto, ora pari al 25% del costo sostenuto dall’investitore;
  3. la discussione dell’introduzione di un regime più favorevole per i Visti a scopo lavorativo e il rilascio della Carta Blu ai lavoratori extra-UE che vogliono venire in Bulgaria. La proposta prevede anche un allungamento della durata di validità del Visto e della Carta Blu. probabilmente su base triennale;
  4. lo studio di politiche mirate a far rientrare nel Paese gli emigrati bulgari che, secondo uno studio dell’Università di Sofia Sveti Kliment Ohridski, superano i 3 milioni.

Per quanto riguarda gli ultimi punti sollevati dalla nostra delegazione, il Ministro ha commentato che attualmente il Ministero è attivo nello studio di come ridurre il costo e l’impatto della burocrazia sia in ambito amministrativo che per quanto riguarda la partecipazione a bandi di finanziamento europei.

La parte conclusiva dell’incontro è stata dedicata alla presentazione di Confindustria Est Europa quale ponte privilegiato di contatti e rappresentanza in tutto l’Est Europa, grazie al quale l’Associazione può dirsi portatrice degli interessi dell’imprenditoria italiana di adozione bulgara, in tutta la regione. Uno strumento di relazione e di rapporti economici e politici che abbiamo messo a disposizione del Ministro, il ha dimostrato grande apprezzamento.