Evento “Plovdiv between Athens and Rome”

Si è tenuto mercoledi’ 28 settembre l’evento “Plovdiv between Athens and Rome. Greek and Italian companies together against the crisis” organizzato da Confindustria Bulgaria in collaborazione con l’Hellenic Business Council in Bulgaria (HBCB). L’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 150 persone, si e’ tenuto presso la Fiera di Plovdiv e ha avuto come obiettivo il raccontare la presenza imprenditoriale greca ed italiana in Bulgaria e sondare la possibilità di incrementare le molte sinergie fra le due realtà.

Ha aperto l’incontro l’Ambasciatore d’Italia in Bulgaria Stefano Benazzo, che ha ricordato l’importante presenza di aziende greche ed italiane in Bulgaria, ed ha sottolineato al contempo la necessità di un maggiore supporto delle istituzioni bulgare alle imprese straniere che investono nel Paese.

Sono quindi intervenuti l’Ambasciatrice greca Danae-Madeleine Koumanakou, il Segretario Generale greco per le Relazioni Economiche Constantine A. Papadopoulos, il Presidente di HBCB Stamatios Theodoropoulos e il Presidente di Confindustria Bulgaria Pietro Luigi Ghia, il quale, nel rimarcare la grande presenza imprenditoriale italiane a Plovdiv, ha sottolineato come tante aziende italiane presenti nell’area abbiano investito negli ultimi due-tre anni negli stabilimenti, aumentando il volume della propria produzione e dei fatturati.

Si e’ quindi svolto un confronto sulle realta’ imprenditoriali di alcune aziende greche e italiane. Da parte greca hanno fornito il loro contributo le societa’ Alexandris Engineering e

Drujba Glasswork, mentre da parte italiana sono intervenuti Franco Miroglio in rappresentanza del Gruppo E. Miroglio e Giuseppe De Francesco, Console onorario d’Italia a Plovdiv e Amministratore delegato del Gruppo Rigoni di Asiago in Bulgaria.

Miroglio ha raccontato l’esperienza imprenditoriale del proprio gruppo, che nel 2011 punta ai 100 milioni di euro di fatturato e che da’ lavoro a 2.500 dipendenti negli stabilimenti produttivi di Yambol, Sliven, Svishtov e Nova Zagora. De Francesco, dopo aver ricordato che a Plovdiv operano oltre 100 imprese italiane per un totale di 12.000 dipendenti, ha ripercorso le tappe dell’insediamento del gruppo veneto in Bulgaria, che conta annualmente una produzione agricola di circa 1.000 tonnellate e una trasformazione di oltre 1.700 tonnellate di frutta.

Come ricordato nel corso dell’evento, Confindustria Bulgaria e HBCB invitano le proprie aziende membre a contattare le associazioni per avere maggiori info sulle rispettive associate e richiedere eventualmente specifici contatti di aziende potenziali partner.