ASSEMBLEA GENERALE CONFINDUSTRIA BULGARIA

Si e’ svolta giovedi’ 9 dicembre l’Assemblea Generale di Confindustria Bulgaria. Presenti 120 imprese associate, oltre a numerosi ospiti, tra cui si ricordano l’Ambasciatore d’Italia a Sofia Benazzo, il Direttore Ice Camastra, la Direttrice IIC Amendolagine ed il Direttore Progetti KRIB Andonov.
L’Assemblea si e’ aperta con l’intervento del Presidente Bartocci, contingentato ai 5 minuti come tutti i contributi che si sono succeduti nel corso della riunione. Sul fronte della situazione economica, Bartocci non ha potuto che constatare quanto il 2010 sia stato un anno complesso, osservando altresi’ che il governo, se da un lato e’ riuscito a mantenere in ordine i conti pubblici, dall’altro non si e’ mostrato del tutto all’altezza nell’affrontare la difficile situazione economica, una incapacita’ che ha innescato segnali di non gradimento da parte del mondo dell’impresa ed in particolare dell’impresa straniera. Sul fronte associativo, il 2010 e’ stato ovviamente un anno importantissimo, storico, per l’adesione a Confindustria e per la creazione di Confindustria Balcani, di cui Conf BG ha assunto la guida.

Il 2011 si configura secondo il Presidente come il momento della fruizione di tali risultati in particolare in termini di contatti e di accrescimento del business. Infine, Bartocci ha ricordato che l’associazione ha raggiunto nel 2010 un totale di 224 soci.
Dopo la relazione del Presidente, l’Ambasciatore Benazzo ha rivolto un saluto ai presenti, ribadendo con forza il perdurante appoggio delle istituzioni al mondo dell’imprenditoria italiana in Bulgaria.
Il Responsabile Comunicazione Mascali ha quindi illustrato i risultati del sondaggio effettuato tra i soci al fine di verificarne il livello di soddisfazione rispetto ad attivita’ e servizi di Confindustria Bulgaria. Dalle 144 risposte, si evince che un terzo degli associati non e’ del tutto a conoscenza delle attivita’ e dei servizi della associazione, un dato riguardo al quale si impone una riflessione su nuove strategie comunicative per informare maggiormente i soci su cosa fa l’associazione.  In generale, ha rilevato Mascali, la soddisfazione per l’associazione e’ alta (l’89% degli intervistati si sono detti molto o abbastanza soddisfatti).

In particolare l’aggregazione a Confindustria e la creazione di Confindustria Balcani appaiono molto apprezzate. Relativamente alla nuova appartenenza dell’associazione al sistema confindustriale viene considerata dall’81% degli intervistati utile per tutte le imprese. Mascali ha osservato che i due risultati maggiormente attesi dall’adesione a Confindustria sono un maggiore contatto con istituzioni e imprese bulgare e una piu’ forte capacita’ di lobbying.
Dopo la relazione di Mascali, l’Assemblea ha visto il susseguirsi di una decina di contributi da parte di associati di Confindustria Bulgaria. Su ‘approfondisci’ e’ possibile consultare il riassunto degli interventi.
Per garantire una ulteriore crescita dei servizi dell’associazione, e’ stato quindi deciso di cambiare, dopo 5 anni, l’ammontare della quota associativa. Dal 2011, la quota ordinaria per le grandi imprese sara’ 2.000 bgn, per le medie imprese 1.000 bgn e per le altre imprese 600 bgn. Le quote dei soci sostenitori saranno invece il doppio di quelle ordinarie. Anche se cambia la quota associativa, non cambia il sistema di rappresentanza, per cui ogni associato, a prescindere dal contributo, avra’ un voto in Assemblea. La modifica della quota associativa e’ stata approvata all’unanimita’.
L’Assemblea si e’ quindi conclusa con la ratifica della nomina di consigliere di Vittore Rizzi, al posto di Giuseppe De Francesco, divenuto nel frattempo Console Onorario d’Italia a Plovdiv.

Cliccando sui link sottostante e’ possibile accedere ad un riassunto degli interventi susseguitisi, alla versione integrale sul discorso sul tema dei Fondi Europei effettuato dal Consigliere di Confindustria Bulgaria Gabriele Pollono e alle slide di presentazione degli esiti del sondaggio sulla soddisfazione dei soci.

 

Intervento Pollono_Fondi

 

Survey

 

Interventi AG 2010